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tua domanda è già risposta. Chi ha essenza come
quella che traspare dalle tue parole, è già
sconfinato nel suolo della riflessione.... Verso la
ricerca dell'incondizionato.
Felice di ritrovarti, da sempre atteso, purtroppo
per me ti vedo di profilo, in controluce. Ti vedo
corpo vincolato ad essenza, in balia di movimenti
d'acque che scivolano vicine con la musica
dell'onda.
La tua forza dovrebbe consentirti, immergendoti
nell'abbondanza, di capovolgere questo mare,
affinché le acque tutte ne diventino per sempre
volta. In questi giorni, trovarti ignaro in questa
pace, inconsapevole e così assorto, il mio volo si
leva lieto.
Emozionato nell'incontrarti mi chiedo quanto
apprenderò nell'osservarti. Se riuscirai a scindere
troverai agevole equilibrio, infine planando
adiacenti, somiglianti, in questo cielo senza
traccia di limite o confine.
Io non conosco né il tuo nome né la tua storia, ma
intendo il pensiero che da sempre mi conduce a ciò
che tu costituisci e il mondo che, forse ignaro,
rappresenti.
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